Marianne Faithfull Festival a Bologna
Dopo due anni di assenza dalle scene italiane Marianne Faithfull propone, sul palco dell’Arena del Sole di Bologna, per la prima volta dal vivo in Italia, il suo ultimo lavoro discografico "Easy Come, Easy Go".
L'evento, che si terrà il 18 aprile, sarà il clou del Marianne Faithfull Festival, manifestazione iniziata ieri e che si concluderà domenica 19 aprile.
Il Marianne Faithfull Festival "Easy Come, Easy Go", organizzato da Nuova Scena – Arena del Sole – Teatro Stabile di Bologna con il sostegno della Fondazione del Monte e dell’Assessorato alla Cultura della Regione Emilia-Romagna, con la collaborazione della Cineteca del Comune di Bologna, è stato presentato questa mattina in una affollata conferenza stampa, protagonista la stessa Marianne Faithfull, vede l’artista britannica protagonista di una serie di eventi all’Arena del Sole (sabato 18 aprile) e al Cinema Lumière di Bologna (a partire dalla serata di ieri e fino a domenica).
IL PROGRAMMA DEL FESTIVAL
Marianne Faithfull sabato 18 aprile alle 21.30 all’Arena del Sole, presenterà dal vivo l’album uscito in novembre, Easy Come, Easy Go, il ventiduesimo della sua carriera. E nella stessa giornata, sempre all’Arena del Sole, dopo l’atteso incontro con il pubblico condotto da Gerardo Panno alle ore 12, si esibirà anche in veste di attrice teatrale nel reading dei Sonetti d’amore di Shakespeare, accompagnata dalle improvvisazioni del violoncellista Vincent Segal (ore 18). Il festival offre anche una breve ma significativa retrospettiva cinematografica, a cura della Cineteca di Bologna, con le proiezioni, tra gli altri, del raro Lucifer Rising di Kenneth Anger, di Hamlet diretto da Tony Richardson, Intimacy di Patrice Chéreau fino a Irina Palm - Il talento di una donna inglese di Sam Garbarski.
MARIANNE FAITHFULL PARLA DI SE' E DEL FESTIVAL ALLA PRESENTAZIONE ALLA STAMPA
“Questo festival è per me un grande onore, perché mi dà la possibilità di fare quello che so fare meglio: cantare, offrire una buona performance e recitare i sonetti di Shakespeare da me preferiti.”
“La stampa spesso ha cercato di incasellarmi, ma io sono brava in tutte queste forme di espressione artistica, anche se forse quello che preferisco è esibirmi dal vivo, sentire il contatto col pubblico, sia cantando che recitando.”
“Col pubblico italiano ho un rapporto speciale che dura da quasi 45 anni e risale alla mia apparizione al Festival di Sanremo del 1965. E’ un pubblico splendido. Il fatto che l’Arena del Sole sia in sold out da giorni mi rende felice perché riconferma la passione con cui il pubblico italiano, di diverse generazioni, mi segue con passione. La mia parola preferita è sempre stata sold out, esaurito! non sono vecchia, è che ho iniziato da bambina. Posso dire che dopo tanti anni di vita frenetica, penso di aver raggiunto un porto sicuro, e di poter avere il pieno controllo della mia vita, decidere io e solo io quello che posso fare. Amo il mio lavoro, il mio pubblico, ho tanti grandi amici ovunque, ora sono al sicuro.”
“Invecchiare ha fatto bene alla mia voce. Ho avuto una vita meravigliosa, se ne facessero un film vorrei che fosse un buon film, non una semplice biografia, oltretutto sarebbe troppo lungo! Vorrei che a girarlo fosse un giovane regista che non si porti dietro tutto il peso degli passati.
Non devo essere io a dire come devo essere raccontato, io non sono una sceneggiatrice né regista, sono solo la persona che ha vissuto quella vita.”
“Fra gli artisti italiani che ho amato di più ci sono Marcello Mastroianni, Fellini, Bertolucci, De Sica, sono questi quelli che conosco, come vedete sono molto ambiziosa!”
I testi delle canzoni di Marianne Faithfull


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