Scott Matthew in concerto a Roma e Catania
SCOTT MATTHEW
24 settembre 2009 – Roma – Circolo degli Artisti
25 settembre 2009 – Catania – Mercati Generali
10 euro + d.p
Reduce dall’incredibile successo della data di Ferrara di luglio, torna in Italia Scott Matthew per due concerti a Roma e a Catania per presentare il nuovo bellissimo album "There Is An Ocean That Divides And With My Longing I Can Charge It With A Voltage Thats So Violent To Cross It Could Mean Death" uscito in Italia su Sleeping Star/Self a fine maggio.
In contrasto con il semplice titolo del primo album (Scott Matthew), il nome di questo nuovo lavoro caratterizza perfettamente il nuovo materiale musicale di Scott. Nella speranza di non suonare pretenzioso, l’impronunciabile titolo rappresenta il simbolo di un approccio musicale più sofisticato e di una profonda volontà di comunicare gli eterni temi dell’amore, della perdita e del desiderio.
In There Is An Ocean That Divides sembra esserci un organico sviluppo di ogni canzone, una crescita naturale che dona naturalezza a tutti i brani. Stilisticamente, l’album si presenta più vario e caratterizzato da un più ampio spettro di influenze musicali rispetto al precedente senza perdere però la forza, la purezza e l’originalità del primo acclamato album.
Scott Matthew ha lasciato l’Australia, sua terra d’origine, all’età di 12 anni e si è trasferito a NewYork. Probabilmente la Grande Mela ha influenzato il suo modo di comporre musica, ma c’è da dire che alcune canzoni sono state scritte partendo da una restrizione fisica.
Il dito medio della mano sinistra di Scott infatti è rimasto praticamente inutilizzabile dopo un’aggressione subita a NY.
Proprio questo evento lo ha spinto verso un altro strumento, l’ukulele, più semplice da suonare.
Come conseguenza sono state scritte con questo strumento composizioni che non si assocerebbero tradizionalmente al suono dell’ukulele
(per es. White Horse è stata scritta all’ukulele prima che la talentuosa Marisol Martinez aggiungesse i suoi arrangiamenti al piano)
Come nel caso del primo album, la produzione di There Is An Ocean That Divides è stata affidata a Mike Skinner (non di The Streets).
Gli arrangiamenti degli archi e del corno di Spencer Cobrin, quelli al piano di Marisol Martinez e le parti di basso di Eugene Lemcio sono impeccabili realizzazioni delle musica di Scott.
Più vario, sfaccettato e complesso del precedente, "There is an ocean that divides", è un album che brilla di una luce inedita e porta il marchio del capolavoro.
Guarda il video di White Horse
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www.scottmatthewmusic.com
Informazioni al pubblico:
www.dnaconcerti.com
info@dnaconcerti.com - 0647823484
www.circoloartisti.it


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