Morgan a Porta a Porta parla del suo scandalo droga
4 febbraio 2010, jessica rattiniDa martedì scorso Morgan è tornato alla ribalta con le sue rivelazioni-scandalo sull'uso di droga.
Le sue parole hanno riscosso un grande scalpore nel mondo dello spettacolo e della politica, tanto che poco dopo sono arrivate le smentite dallo stesso Morgan, che si è giustificato denunciando un raggiro da parte dell'intervistatore. Il giorno seguente Marco Castoldi era già in giro per radio e tv, e questa sera lo scontro è avvenuto a Porta a Porta.
Ecco il resoconto per chi non avesse avuto l'occasione di seguirlo.
INIZIO TRASMISSIONE: IL PASSATO DI MORGAN E GIORGIA MELONI
Bruno Vespa inizia subito la trasmissione chiedendo a Morgan se durante l'intervista a Max pensasse a sua figlia. Il cantante non si tira indietro e racconta il proprio passato, quando ancora era in coppia con Asia Argento. Stranamente la solita spigliatezza di Morgan sembra sparita, l'espressione è tesa, quasi drammatica, cosa che non sarà piaciuta ad amici e fan di Castoldi, che lo hanno visto farsi fare anche una sorta di severa ramanzina dal Ministro della Gioventù Giorgia Meloni, primo ospite oltre a Morgan a parlare.
"Io vorrei essere il contrario di quello che in questi giorni rappresento. Non sono un mostro che fa l'apologia di droga, anzi. Sono una persona profondamente amareggiata e colpita, sono colpito dalle dichiarazioni che sono state fatte", commenta Morgan.
"Non dico di non aver detto quelle cose, ma sono state fraintese, ne è stato frainteso lo spirito, ho giocato con le parole e non mi hanno capito. C'è stato un fraintendimento grandissimo". Morgan attacca l'autore dell'intervista a Max, non presente e giudicato "un incosciente".
Continua poi parlando delle sue debolezze e dei suoi sbagli, racconta della sua cura di disintossicazione in Inghilterra durata due anni e dei suoi tentativi disastrosi in Italia di terapia del sonno, vicino alla Svizzera.
"Ho ben presenti i valori della vita, ne sono ben conscio. Ho letto sui giornali addirittura di coca party. Io non ho mai partecipato a un coca party, mi fanno schifo".
LIVIA TURCO: "CONTRO LA DROGA, CURA LA VITA"
E' tempo poi dell'intervento di Livia Turco. Da subito si rivolge a Morgan direttamente, arrivando quasi alle lacrime. Parla della facilità con la quale si entra a contatto con le droghe, dei pericoli delle sostanze stupefacenti che sono dietro l'angolo per tanti giovani. La voce dell'onorevole a tratti è incerta, rotta da un pianto trattenuto a fatica, mentre Morgan risponde alle sue parole di incoraggiamento a voce sommessa. "Sii forte, continua questo tuo percorso, ogni volta che puoi dì di no alla droga, cura la vita", la Turco cita Don Ciotti, definendolo un suo eroe.
CLAUDIA MORI: "MORGAN E' UN RAGAZZO BUONO, PREPARATO, INTELLIGENTE"
Dopo un breve servizio sull'impatto dell'immagine di Morgan sui giovani e la sua vita musicale è il turno di Claudia Mori, che dopo le due politiche si lancia in difesa del cantante. Finalmente viene introdotto il discorso Sanremo e la Mori specifica che non è detto che solo perchè l'artista ha dichiarato certe cose sia l'unico tra i partecipanti previsti per l'edizione del Festival a fare uso di droghe. Interviene nuovamente Giorgia Meloni, la quale parla della presunta apologia di droga fatta da Morgan durante la tanto criticata intervista.
Claudia Mori continua a difendere il giudice di X Factor, definendolo "un ragazzo buono, preparato, intelligente. Poche persone sono così, non si può trattare un essere umano, un artista, in questo modo". E continua: "Non mi piace sbattere un mostro in prima pagina, è una società drogata questa".
Per la prima volta durante la trasmissione si parla di ipocrisia: "se le cose stanno così va tutto bene solo se uno che si droga sta zitto, ma se gli scappa una parola scoppia uno scandalo. Morgan avrebbe potuto essere sotto effetto di droghe anche durante X Factor allora. Io però non ho visto niente".
DON MAZZI: "TU A SANREMO ORMAI NON CI DEVI ANDARE, NON STAVOLTA"
Dopo l'acceso intervento di Riccardo Gatti sulle linee editoriali nel mondo della musica entra Don Mazzi, che dà bonariamente del "bischero" a Morgan, persona che conosce da molto tempo.
Don Mazzi se la prende con il fotografo del servizio di Max e l'intervistatore, portando con i suoi toni un momento di allegria nella trasmissione. Dice a Morgan di lasciare stare Sanremo e subito l'artista ribatte: "non ci voglio più andare a Sanremo. Ci tenevo tanto al Festival, la canzone mi piaceva molto e sarebbe stata la prima volta che un artista pop avrebbe diretto un'orchestra all'Ariston, ma a questo punto chi se ne frega di Sanremo. Sto alle decisioni che ha preso la Rai, ma non credo che sia giusto".
E ribadisce più di una volta: "non ci vado a Sanremo, non ci vado. Non me ne frega niente".
Parte l'applauso del pubblico e Don Mazzi sostiene le parole di Morgan.
STEFANO BONAGA: "MORGAN HA FATTO UNA SCIOCCHEZZA, MA NON DIVENTERA' UN MODELLO"
Il docente di Antropologia filosofica presso l'Università di Bologna Stefano Bonaga sposta il centro dell'attenzione sui media e sul ruolo che hanno nella società quando propongono modelli culturali. "Morgan ha fatto questa sciocchezza ma non diventerà un modello negativo per gli altri, lo conosco bene, abbiamo parlato tante volte della società".
Viene poi presentato un servizio sull'uso di droghe in Italia: secondo una ricerca sarebbero un milione e 700 mila le persone che usano sostanze stupefacenti nel nostro Paese. "Si drogano giovani, manager, professionisti, autisti di autobus. Si scappa dalle responsabilità, non ci si sente drogati anche quando invece si fa uso costante e regolare di una sostanza".
GIOVANNI BATTISTA CASSANO: "RICHIESTA DI AIUTO"
L'ex professore ordinario di Psichiatria all'Università di Pisa parla dell'appello disperato di Morgan, della sua richiesta di aiuto molto forte. "Non si può sostenere che ci si curi da soli per la depressione, tanto meno ricorrendo alle droghe. Non ci si cura con delle scorciatoie, Freud quando si accorse della nocività delle sostanze utilizzate nelle sue terapie ne abolì immediatamente l'uso".
Dopo un servizio sulla depressione in Italia, in aumento tra la popolazione giovanile, Morgan continua a parlare di sé: "Non voglio che mia figlia mi veda piangere. Una volta durante X Factor ho chiamato due ragazzi e sono scoppiato a piangere in camerino".
Interviene di nuovo Claudia Mori: "è la prima volta che si parla di un argomento così delicato in modo civile, delicato. Io sto con Morgan, non si deve usare l'argomento droga per motivi politici. Non esiste un ragionamento simile sulla droga, tutti stasera hanno detto cose importanti e serene libere da schieramenti politici". 
ENRICO RUGGERI: "E' STATO UN AUTOGOL"
Viene intervistato Enrico Ruggeri sul ruolo della droga nel mondo della musica e sul caso Morgan. "Oggi gli artisti devono essere manager di loro stessi, mi sembra una vita incompatibile con la dipendenza dalla droga, bisogna scegliere i propri collaboratori con attenzione, essere svegli e attivi, ci sono le linee editoriali da seguire". Continua su Morgan, il quale si dichiara suo fan dopo l'intervista nonostante la critica. "Confondiamo il successo con l'essere al centro dell'attenzione. Si entra nel cuore della gente con la musica, con un iter concreto e pragmatico. Molti sono vittime della voglia di essere al centro dell'attenzione, è stato un autogol, bisogna stare molto attenti quando si fanno interviste".
PUPO: "MORGAN, SPERO DI ABBRACCIARTI A SANREMO"
Il cantante che sarà a Sanremo con Emanuele Filiberto (nonostante le polemiche dei giorni scorsi) dichiara: "spero che Morgan venga riammesso alla gara di Sanremo, è una persona in difficoltà e non va abbandonato. Si è reso conto dell'errore che ha fatto, non possiamo togliere la sua ancora di salvataggio, la musica. Attraveso di essa può comunicare gli errori che ha fatto o che sta facendo. E' più forte chi riconosce di aver sbagliato di chi nega o reprime. Morgan, forza, vai avanti, io spero di incontrarti e abbracciarti a Sanremo, come un uomo che possa dire a tutti che la droga fa schifo".
GIANMARCO MAZZI: "MORGAN HA BISOGNO DI AIUTO"
Arriva la telefonata di Gianmarco Mazzi, il direttore artistico del Festival di Sanremo. "Per me ora non c'entra Sanremo, ora Morgan ha bisogno di un aiuto umano, in quanto persona. Merita di vedersi una mano tesa (...) Al di là di Sanremo io gli sarò vicino, la decisione per Sanremo spetta alla Rai". Morgan ribatte: "c'è qualcosa di non chiaro, stai facendo giri di parole, a me avevi detto altre cose, che eri contrario, che ti avevano costretto", parlando dell'espulsione dal Festival. Mazzi ribatte: "io ti avevo scelto, è sorto un problema al di fuori della mia competenza, io sono direttore artistico, a me dispiace".
LA DROGA NEL MONDO DELLO SPETTACOLO
Secondo il format della trasmissione, seguono diversi interventi sull'impatto che avrà il caso sul pubblico e un servizio sulla cocaina nel mondo dei vip, tra i quali Paolo Calissano, Kate Moss, Britney Spears, ma anche Walter Chiari, Califano, Lapo Elkann. Segue inevitabile un filmato in stile "Sex, drugs and rock'n'roll" sulla droga nel mondo della musica, nel quale vengono citati Elvis, Eminem, Jim Morrison, Janis Joplin, Jimi Hendrix, il mito doorsiano del "vivi velocemente, muori giovane".
La puntata si conclude in un'atmosfera che secondo le premesse poteva essere ben peggiore. Ma non è finita qui sul caso Morgan: domenica prossima il cantante sarà ospite a "L'Arena" di Massimo Giletti e probabilmente anche a "Che Tempo Che Fa" da Fabio Fazio.
I testi delle canzoni di Morgan


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hahaha
Morgan, molto intelligentemente, sta pigliando per il culo tutti quanti. Avrà dato un'occhiata a puntate precedenti di Porta a Porta per farsi un'idea di come i politici le sparano grosse e poi ci ha messo la sua intelligenza: risultato perfetto.
Punizione!
Se è vero, com'è vero, che i giovani italiani sono i maggiori consumatori di droga, è ora di smetterla di scusare, comprendere, essere tolleranti verso particolari categorie (eh... ma Maradona è un gran calciatore. eh... ma Tizio è un artista, eh... ma Caio è un ....). Basta. Al bando chi fa apologia del consumo di prodotti che - è scientificamente provato - bruciano il cervello.
morgan
"presunta"???? Come presunta apologia? Ma l'avete letta l'intervista su MAX? Se è vero quello che sostiene il giornalista, e cioè di avere tutto registrato, Morgan ha fatto veramente l'apologia della cocaina, anzi, del crack. E il punto è proprio questo: non si discute del fatto che Morgan sia tossicodipendente o meno, ma che una persona in vista come lui, uno che detta le mode tra i giovani e che fa tendenza, dica che la cocaina fa bene, è meglio di tanti farmaci legali, e che lui se la fuma tutti i giorni per rilassarsi... e questo non sarebbe un cattivo maestro?
Ha 38 anni, una figlia di 8 anni e così poco cervello da non capire che una dichiarazione del genere può essere devastante? Ci ha mai pensato che effetto potrebbe avere su un ragazzino di 15 anni che magari lo vede come un idolo? Altro che sanremo, io per quelli come lui consiglierei san vittore.
Emanuela
R: morgan
questo paese è pieno di apologia, vero e presunta.
L'italia si scandalizza delle parole di Morgan, senza guardarsi attorno.
non andrà all'ariston a, in quell'ariston pieno di ricconi che la coca la conoscono bene che sarebbero capaci di pipparsi tuta la colombia ma anche pronti a giudicare morgan e giudicarlo colpevole! quello che ha detto morgan è sbagliato, ma ciò nn toglie che questo è un paese di ipocriti, c'è gente che ci governa che ha fatto e detto tante cose vergognose, ma nessuno lo ha cacciato nessuno lo ha giudicato colpevole!
ormai questa italia delle banane sta giungendo al capolinea, di morgan nn mi interessa molto, come lui ci stanno una marea di giovani che si ammazzano con la droga me che hanno la sfortuna di essere non solo dei drogati ma anche dei pezzenti senza la possibilità di curarsi in svizzera in francia o chissa dove.
per le parole di morgna sono rimasti tutti male, ma nessuno ha osato chiedere le dimmisioni al ministro quando ha detto che stefano cucchi è morto perchè troppo magro, nonostatnte le evidenti lesioni mortali su tutto il corpo e nessuno, dico nessuno di queste persone che oggi giudicano morgan colpevole si sono mai fatti un esame di coscenza.
benevenuti in italia il paese delle banane delle mignotte delle escort dei trans dei mafiosi al governo e all'opposizione, della pizza e del mandolina ed ora anche del crack di morgan.
R: R: morgan
bravo eolo